martedì 19 maggio 2015

PASTA CON PUREA DI FAVE

Ciao ragazze,

oggi vi parlero' di una creazione speciale, fatta altresì col cuore, con le mani e sopratutto con le tradizioni arrivate a me attraverso mia madre, mia nonna e la mia bis nonna che ho avuto il piacere di conoscere data la sua longevita' tantoche è vissuta fino all'eta' di 103 anni, ammazza che forza!
Spero di avere erediatao da lei questi geni indistruttibili!!
Dunque, in questo post ci mettero' il palato, si avete letto bene; i sapori sono l' essenza dei piaceri ed i piaceri del cibo sono alla base del benessere anche psichico.
Vi racconto la PASTA CON PUREA DI FAVE SECCHE BIANCHE.
In Puglia la cucina è un sacramento e se ad un Pugliese viene a mancare la buona cucina, mette il broncio e smette di sorridere.
Ho imparato a cucinare guardando mia madre ai fornelli e spesso criticavo anche il suo maniacale rispetto delle cucine tipiche baresi ma quando ho dovuto cimentarmi con la cucina per la mia famiglia, ho ricordato ed apprezzato ogni suo suggerimento.
Innanzitutto vorrei dirvi che alla base di tutto vi sono due ingredienti fondamentali, senza dei quali meglio andare al take away, l'amore e la passione, cosi come in ogni creazione.

Ricetta per 4 persone abbastanza affamate :

- 400 gr di fave bianche secche
- cipolla rossa di tropea
- peperoncino macinato (diauicchio in barese)
- una foglia di alloro
- pasta mista della Divella

Procedimento : la sera mettere a mollo le fave in acqua fino a copertura totale delle stesse ed al mattino prima di scolarle, adoperarsi con poco bicarbonato di sodio facendolo sciogliere nell'acqua con le fave e strofinare dolcemente le stesse tra le mani  (se avrete l'impressione di lavarvi le mani,vorra' dire che state facendo bene) per qualche minuto, dopodiche scolare l'acqua di posa.
A questo punto si comincia e armatevi di pazienza, se avete una pentola di terra cotta adatta a resistere sul fuoco, siete a cavallo altrimenti potreste fare una gita in Puglia nella zona di Castellana grotte e Taranto e acquistarne una o meglio on line potreste riceverla direttamente a casa, ma se non avete voglia di aspettare e vorreste subito provare questa ricetta , potrete tranquillamente utilizzare una pentola comune con diametro 25 cm e altezza almeno 40 cm.
Posizionate le fave all'interno della pentola, riempite nuovamente la pentola d'acqua salendo almeno di tre cm sopra il limite di copertura delle fave, aggiungete una foglia di alloro e con fiamma a minimo iniziate a portare ad ebollizione, a meta' cottura munite di un cucchiaio in legno indispensabile, dovrete girare lentamente le fave cecando di non farle mai attaccare al fondo della pentola, nel caso avenisse tale sciagura vorra' dira che la fiamma è alta o non avete girato come si deve col cucchiaio con movimenti rotatori aderendo ai bordi.
Man mano che le fave si ammorbidiscono le potrete schiacciare aiutandovi col medesimo cucchiaio creando così una purea, salate il tutto e quando la purea sara' fatta, potrete togliere la pentola dal fuoco ed eliminare la foglia di alloro.

Preparate in una padella antiaderente,un soffritto di cipolla rossa di tropea sminuzzata, aggiungete le fave e peperoncino con fiamma bassa, scaldate la pasta mista e scolatela, versate il tutto nella padella facendo amalgamare bene la pasta con la fava, se troppo densa si puo' aggiungere un po' di acqua di cottura.


Siete arrivate alla fine, servite e buon appetito!

La creazione di qualunque cosa ha valore se si mette il cuore, le mie nonne e la mia mamma non conoscevano l'arte del fai da te hobbystico e tanto meno le pitture chalk ma l'arte dell'arrangiarsi era l'unica arte che, appunto, all'epoca potevano vantare. Oggi ho rivisitato anche le loro ricette ma sempre da un punto di partenza, il rispetto della tradizione tramandatami, tra l'altro se non vi fossero robuste radici nessuna pianta avrebbe fiori e nessun albero avrebbe chiome.
(a mia nonna Cinzia, alla mia bis nonna Pasquina e alla mia mamma  Pina).

Grazie!


Cinzia Bellisario




2 commenti:

  1. Bellissimo e golosissimo post!!!!!!
    Io vengo a mangiare questa meraviglia direttamente a casa tua!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta, con immenso piacere vi farei assaporare i nostri piatti tipici che avro' l'onore di anticiparvi nei prossimi post.Seguiteci.

      Elimina