venerdì 5 giugno 2015

Il mio futuro giardino

Quando noi donne acquistiamo casa, buttandoci finalmente alle spalle il nostro triste passato di “inquiline insoddisfatte”, si innesca, nella nostra testolina, un complesso meccanismo per cui tutto in casa (in quella appena acquistata, per intenderci!) deve essere CIP, cioè Completo, Immediato e Perfetto!
Superfluo dirvi che è successo anche a me!Esattamente all’indomani della stipula dell’atto di compravendita, ho cominciato ad avvertire prepotenti i sintomi della CIP ed ancora oggi, a distanza di ben due anni dal fatidico acquisto, la CIP non ha smesso di perseguitarmi!
Il quadro si complica quando l’importo mensile del mutuo, sommato a tutti gli altri importi della vita quotidiana, non permette di conseguire l’immediatezza e, di conseguenza, la completezza e la perfezione. Superfluo dirvi che anche questo è successo a me!Ebbene si…non tutto a casa mia è Completo, Immediato e Perfetto, ma, come diceva Renato Pozzetto nel celebre film “Il ragazzo di campagna”, “ho interessanti prospettive per il futuro!”.

Se, poi, alle complicazioni di carattere economico si aggiunge la mia perenne volubilità, allora, detto inter nos, non so se avrò mai una casa Completa, Immediata e Perfetta! Vi basti sapere (e lo dico con una punta di vergogna!) che, a soli due anni dall’acquisto, ho già deciso di cambiare tinta a tutte le pareti di casa e che questa folle decisione stava per costarmi il matrimonio!!! Ad un certo punto, ho smesso di appendere mensole e quadri e di riempire le camere di complementi e decorazioni varie…anzi, ho ricominciato ad inscatolare!Ed ai visitatori di turno che si ostinavano a chiedermi spiegazioni al riguardo, fornivo, di volta in volta, le seguenti bizzarre risposte: “Non ho il tempo per farlo”, “Non ho ancora scelto la giusta collocazione”, “Mi si è rotto il trapano”….e chi più ne ha più ne metta!La verità é che, già a quel tempo, covavo l’insano proposito di ritinteggiare casa!

Lo so cosa state pensando e fate bene a pensarlo!Sono matta da legare!Partorisco idee alla velocità della luce e, a volte, non faccio in tempo a concretizzarne una che sono già passata ad un’altra; altre volte (e questo è un guaio!) cambio idea solo dopo averla concretizzata! Figuratevi che, il giorno prima del matrimonio, mia madre mi ha chiamata in disparte per chiedermi: “Sei veramente sicura di volerlo sposare?Non vorrei che tu cambiassi idea appena dopo il lancio del riso!!”. Ebbene, non ho ancora cambiato marito, ma tutto il resto…!!!

Fatta questa premessa, ho il dovere di annunciarvi che questo non sarà uno di quei post contenenti foto del “prima e dopo” di ogni angolo di casa mia alla maniera di Sarah Tognetti di Shabby Chic Interiors, uno di quei post rappresentanti trasformazioni che lasciano il lettore con un palmo di naso!No…no, mi spiace!Quel tipo di post prevedo di scriverlo tra 18 anni circa…quando avrò finalmente estinto il mutuo e sarò in grado di completare arredi e decorazioni!Scriverò, invece, di uno dei miei tanti progetti di restyling, pubblicando foto puramente dimostrative reperite sul web che possano darvi l’idea di quello che intendo concretamente realizzare: vi parlerò, più precisamente, del modo in cui vorrei cambiare volto al mio giardino…o meglio, allo spazio esterno alla mia abitazione (definirlo “giardino” mi sembra alquanto azzardato allo stato attuale!). Premetto che si tratta di una superficie di circa 300 mq., in parte piastrellata ed in parte adibita a terreno con qualche albero da frutto, agrumi e poche piante (come ficus benjamin e piante di yucca). L’attuale pavimentazione, oltre a non essere di mio gradimento sotto il profilo estetico, si presenta ampiamente danneggiata a causa degli innumerevoli lavori di impiantistica che sono stati eseguiti durante la ristrutturazione degli interni. Il mio proposito, pertanto, è quello di sostituire la precedente pavimentazione con delle splendide piastrelle dall’aspetto super-rustico; mi piacerebbe anche differenziare la pavimentazione a seconda delle zone o creare delle gradevoli bordure in prossimità del marciapiedi.





Quanto al terreno, sono certa di voler tenere tutti gli alberi e le piante attualmente esistenti, ma vorrei, altresì, realizzare un bel tappeto erboso piantando del gramignone che, a differenza del prato inglese, ben sopporta il frequente calpestio e le temperature elevatissime del sud Italia.




Ancora, mi piacerebbe rivestire i muri perimetrali con della pietra le cui tonalità si possano perfettamente armonizzare con il cromatismo della pavimentazione.




Nella zona esposta a nord sulla quale si affaccia la cucina, esiste già un ampio rettangolo di circa 8x5 mt. attualmente rifinito a cemento e da piastrellare quanto prima; al di sopra di tale rettangolo, ho intenzione di realizzare una robusta copertura in pergolato di legno che possa consentirmi di adibire l’area in questione a zona destinata alla consumazione dei pasti durante la stagione estiva, nonché a zona relax con tanto di divani “pallet style”.





In un angolo della zona esposta a nord, mi piacerebbe, altresì, costruire un bel barbecue in muratura (con mattoncini in cotto super-rustici) con attiguo piano d’appoggio ed un lavabo rigorosamente di recupero (potrebbe trattarsi, ad esempio, di una vecchia pilozza in pietra o di un pentolone in alluminio) che poggi su una base anch’essa in muratura nello stesso stile del barbecue.



Una volta completata la parte strutturale, avrà inizio la parte sicuramente più stimolante dell’opera di restyling, cioè la decorazione. Sto già accumulando roba che vado acquistando nei mercatini dell’usato della mia città o che vado elemosinando a parenti, amici e conoscenti. Possiedo già una grande botte, ante di porte e di finestre, due vecchie damigiane con rivestimento in vimini, pentolame in rame, alluminio ed acciaio smaltato…tutti oggetti che ho intenzione di utilizzare a scopo decorativo.






Vorrei fare largo uso di lanterne e gabbiette da lasciar penzolare romanticamente dal pergolato e dagli alberi. Qua e la, mi piacerebbe posizionare barattoli in vetro (quelli tipici delle conserve) con tea light alla citronella all’interno.




Ho già commissionato a mio marito una bella altalena da realizzare con legno di recupero (me n’è avanzato dalla ristrutturazione) e da appendere al ramo di un albero con una spessa corda in iuta.



E, poi, mi divertirò a cercare nei cassonetti della spazzatura vecchie sedie con la seduta bucata da utilizzare come peculiare vaso per piante, scale in legno sulle quali collocare vasi ed attrezzi da giardino, annaffiatoi in latta e cassette di legno vintage....e tanti altri oggetti brocante che avrò il piacere di adottare e che farò dimorare definitivamente all'interno del mio meraviglioso futuro giardino!Spero soltanto che il mio grandioso progetto di restyling possa trovare realizzazione entro il 16 giugno dell'anno venturo perchè è in questa splendida location che vorrei organizzare la festa per i 40 anni del mio altrettanto splendido maritino!!!Ovviamente siete tutti invitati!!!!







A questo punto vi auguro un sereno week-end di sole e di relax e vi aspetto al prossimo post!Non mancate.....a presto!

Mary


  



1 commento:

  1. Vabbè, non si può sognare così .......... quando ti svegli è dura!!!!

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