Quando noi donne
acquistiamo casa, buttandoci finalmente alle spalle il nostro triste passato di
“inquiline insoddisfatte”, si innesca, nella nostra testolina, un complesso
meccanismo per cui tutto in casa (in quella appena acquistata, per intenderci!)
deve essere CIP, cioè Completo, Immediato e Perfetto!
Superfluo dirvi che è
successo anche a me!Esattamente all’indomani
della stipula dell’atto di compravendita, ho cominciato ad avvertire prepotenti
i sintomi della CIP ed ancora oggi, a distanza di ben due anni dal fatidico
acquisto, la CIP non ha smesso di perseguitarmi!
Il quadro si complica
quando l’importo mensile del mutuo, sommato a tutti gli altri importi della
vita quotidiana, non permette di conseguire l’immediatezza e, di conseguenza,
la completezza e la perfezione. Superfluo dirvi che anche questo è successo a
me!Ebbene si…non tutto a casa mia è Completo, Immediato e Perfetto, ma, come
diceva Renato Pozzetto nel celebre film “Il ragazzo di campagna”, “ho
interessanti prospettive per il futuro!”.
Se, poi, alle
complicazioni di carattere economico si aggiunge la mia perenne volubilità,
allora, detto inter nos, non so se
avrò mai una casa Completa, Immediata e Perfetta! Vi basti sapere (e lo dico
con una punta di vergogna!) che, a soli due anni dall’acquisto, ho già deciso
di cambiare tinta a tutte le pareti di casa e che questa folle decisione stava
per costarmi il matrimonio!!! Ad un certo punto, ho smesso di appendere mensole
e quadri e di riempire le camere di complementi e decorazioni varie…anzi, ho
ricominciato ad inscatolare!Ed ai visitatori di turno che si ostinavano a
chiedermi spiegazioni al riguardo, fornivo, di volta in volta, le seguenti
bizzarre risposte: “Non ho il tempo per
farlo”, “Non ho ancora scelto la
giusta collocazione”, “Mi si è rotto
il trapano”….e chi più ne ha più ne metta!La verità é che, già a quel
tempo, covavo l’insano proposito di ritinteggiare casa!
Lo so cosa state
pensando e fate bene a pensarlo!Sono matta da legare!Partorisco idee alla
velocità della luce e, a volte, non faccio in tempo a concretizzarne una che
sono già passata ad un’altra; altre volte (e questo è un guaio!) cambio idea
solo dopo averla concretizzata! Figuratevi che, il giorno prima del matrimonio,
mia madre mi ha chiamata in disparte per chiedermi: “Sei veramente sicura di volerlo sposare?Non vorrei che tu cambiassi
idea appena dopo il lancio del riso!!”. Ebbene, non ho ancora cambiato
marito, ma tutto il resto…!!!
Fatta questa
premessa, ho il dovere di annunciarvi che questo non sarà uno di quei post
contenenti foto del “prima e dopo” di ogni angolo di casa mia alla maniera di
Sarah Tognetti di Shabby Chic Interiors,
uno di quei post rappresentanti trasformazioni che lasciano il lettore con un
palmo di naso!No…no, mi spiace!Quel tipo di post prevedo di scriverlo tra 18
anni circa…quando avrò finalmente estinto il mutuo e sarò in grado di completare
arredi e decorazioni!Scriverò, invece, di
uno dei miei tanti progetti di restyling,
pubblicando foto puramente dimostrative reperite sul web che possano darvi l’idea di quello che intendo concretamente realizzare:
vi parlerò, più precisamente, del modo in cui vorrei cambiare volto al mio
giardino…o meglio, allo spazio esterno alla mia abitazione (definirlo “giardino”
mi sembra alquanto azzardato allo stato attuale!). Premetto che si tratta di una
superficie di circa 300 mq., in parte piastrellata ed in parte adibita a
terreno con qualche albero da frutto, agrumi e poche piante (come ficus
benjamin e piante di yucca). L’attuale pavimentazione, oltre a non essere di
mio gradimento sotto il profilo estetico, si presenta ampiamente danneggiata a
causa degli innumerevoli lavori di impiantistica che sono stati eseguiti durante la
ristrutturazione degli interni. Il mio proposito, pertanto, è quello di sostituire
la precedente pavimentazione con delle splendide piastrelle dall’aspetto
super-rustico; mi piacerebbe anche differenziare la pavimentazione a seconda
delle zone o creare delle gradevoli bordure in prossimità del marciapiedi.
Quanto al terreno,
sono certa di voler tenere tutti gli alberi e le piante attualmente esistenti,
ma vorrei, altresì, realizzare un bel tappeto erboso piantando del gramignone
che, a differenza del prato inglese, ben sopporta il frequente calpestio e le
temperature elevatissime del sud Italia.
Ancora, mi piacerebbe
rivestire i muri perimetrali con della pietra le cui tonalità si possano perfettamente
armonizzare con il cromatismo della pavimentazione.
Nella zona esposta a
nord sulla quale si affaccia la cucina, esiste già un ampio rettangolo di circa
8x5 mt. attualmente rifinito a cemento e da piastrellare quanto prima; al di
sopra di tale rettangolo, ho intenzione di realizzare una robusta copertura in
pergolato di legno che possa consentirmi di adibire l’area in questione a zona
destinata alla consumazione dei pasti durante la stagione estiva, nonché a zona
relax con tanto di divani “pallet style”.
In un angolo della
zona esposta a nord, mi piacerebbe, altresì, costruire un bel barbecue in muratura
(con mattoncini in cotto super-rustici) con attiguo piano d’appoggio ed un
lavabo rigorosamente di recupero (potrebbe trattarsi, ad esempio, di una vecchia pilozza in pietra o di un pentolone in alluminio) che poggi su una base anch’essa in muratura
nello stesso stile del barbecue.
Una volta completata la
parte strutturale, avrà inizio la parte sicuramente più stimolante dell’opera
di restyling, cioè la decorazione. Sto
già accumulando roba che vado acquistando nei mercatini dell’usato della mia
città o che vado elemosinando a parenti, amici e conoscenti. Possiedo già una grande
botte, ante di porte e di finestre, due vecchie damigiane con rivestimento in vimini, pentolame in rame,
alluminio ed acciaio smaltato…tutti oggetti che ho intenzione di utilizzare a
scopo decorativo.
Vorrei fare largo uso di
lanterne e gabbiette da lasciar penzolare romanticamente dal pergolato e dagli alberi. Qua e la, mi piacerebbe posizionare barattoli in vetro (quelli tipici delle conserve) con tea light alla citronella
all’interno.
Ho già commissionato
a mio marito una bella altalena da realizzare con legno di recupero (me n’è
avanzato dalla ristrutturazione) e da appendere al ramo di un albero con una
spessa corda in iuta.
E, poi, mi divertirò a
cercare nei cassonetti della spazzatura vecchie sedie con la seduta bucata da utilizzare come peculiare vaso per piante, scale in legno sulle quali collocare vasi
ed attrezzi da giardino, annaffiatoi in latta e cassette di legno vintage....e tanti altri oggetti brocante che avrò il piacere di adottare e che farò dimorare definitivamente all'interno del mio meraviglioso futuro giardino!Spero soltanto che il mio grandioso progetto di restyling possa trovare realizzazione entro il 16 giugno dell'anno venturo perchè è in questa splendida location che vorrei organizzare la festa per i 40 anni del mio altrettanto splendido maritino!!!Ovviamente siete tutti invitati!!!!
A questo punto vi auguro un sereno week-end di sole e di relax e vi aspetto al prossimo post!Non mancate.....a presto!
Mary
A questo punto vi auguro un sereno week-end di sole e di relax e vi aspetto al prossimo post!Non mancate.....a presto!
Mary





















Vabbè, non si può sognare così .......... quando ti svegli è dura!!!!
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