Parlare di me a chi
non mi conosce e si accinge a farlo è un po’ come tentare di spiegare la Divina
Commedia ad un bambino di 2 anni che, per di più, parla solo il tedesco! Da qualche mese ho
spento la mia quarantesima candelina e faccio ancora fatica a capirmi. Quando
penso di sapere quale sarà la mia prossima mossa, ecco che la mia ME non tarda
a sorprendermi con una manovra imprevedibile! Qualcuno se l’è data a gambe
levate subito dopo aver scoperto un pezzetto di me e, talvolta, sono stata
proprio io a dileguarmi prima ancora di tirare fuori quel pezzetto!Sono nata e cresciuta
per ¾ della mia vita in una splendida città siciliana che è Catania, dove
svolgo la più rognosa delle professioni intellettuali, quella di avvocato,
dalla quale, vi confesso, non faccio che ricevere pugni allo stomaco. Ma questo
è uno di quei capitoli che richiederebbe decine di paragrafi…ed io non ho
abbastanza inchiostro!Sono moglie di un
uomo straordinario che ho cercato per tanto tempo e che ho incontrato solo 7 anni fà in un luogo tutt’altro che romantico
qual’è l’ufficio postale! Ma, soprattutto, sono mamma di un bambino
meraviglioso di soli 3 anni con i capelli costantemente arruffati e gli occhi
di un ammaliante color verde bluastro … per il quale ho letteralmente perso la
testa!Trascorro le mie
giornate tentando di tenere la testolina al suo posto, ma non sempre ne esco
vittoriosa! Ho bisogno di continui stimoli, di periodiche svolte direzionali,
di idee da concretizzare, di progetti da realizzare. Sarà forse una patologia
sconosciuta, ma non riesco davvero a starmene con la mente a riposo ed, anzi,
il momento della giornata in cui partorisco le mie migliori “creature mentali”
è proprio la notte! Il mio motto è: “chi
non pensa, non piglia pesci!” Da un paio d’anni mi
sono, persino, scoperta donna creativa; quasi per caso, mi sono avvicinata allo
stile shabby chic ed, in generale, a
tutto ciò che implica recupero creativo di mobili ed oggetti del passato. Tra
un impegno e l’altro, sento il bisogno (direi quasi fisiologico!) di irrompere
in qualche mercatino dell’usato “a prendere una boccata di polvere”, comprando
qualcosa da reinventare in chiave creativa. Un giorno fotograferò il mio garage
ed allora avrete l’esatta misura di quanto sia fisiologico questo bisogno!E a proposito di progetti
da realizzare, solo pochi giorni fà, mi sono ritrovata, insieme alle mie
splendide colleghe civette (“ve possino”!!!),
catapultata in questa emozionante avventura virtuale dalla quale so già che ne
uscirò arricchita (forse, non nel senso materiale del termine!), ma, soprattutto,
mi auguro (e mi impegnerò affinchè accada) di regalare piacevoli momenti a tutti
coloro che avranno voglia di leggere anche solo poche righe di questo nostro matto
blog. Vi aspetto…o, meglio, vi aspettiamo!
Fantastico, sulla fiducia siete già nella mia lista dei blog preferiti su blogger. In bocca al lupo per questa nuova avventura.
RispondiEliminaGrazie Rosalba!Ci impegneremo per non deludere la tua fiducia!!! E crepi il lupo!!!
RispondiEliminaCuriosissima pure io!!!
RispondiEliminaio vi seguo è...non vi libererete di me facilmente. detto così sembra una minaccia ma io vi adoro!!!
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